Progetti Internazionali




CROSSING THE SEA
un progetto finanziato nell’ambito del bando “Boarding pass plus”
del Ministero per i beni e le attività culturali


Negli ultimi 20 anni abbiamo assistito ad una significativa trasformazione nell’ambito della ricerca artistica: le nuove generazioni di creativi si sono concentrate su contesti “site specific” e “human specific”; si sono rivolte a pubblici diversificati; hanno elaborato format esportabili in diversi contesti e mescolato stili e discipline.
Crossing the sea vuole rilanciare in una dimensione internazionale questo grande fermento culturale, che ha prodotto una stratificata ricchezza di esperienze artistiche: l’incontro con l’area asiatica e medio orientale, portatrice di stimoli e approcci differenti dai modelli europei, è un’occasione per sostenere questa vivacità creativa e allargarne la portata.
Il progetto prevede la creazione di un dispositivo di accompagnamento di artisti, curatori e manager italiani nell’intraprendere nuovi percorsi professionali e nell’approcciare nuove aree di scambio artistico; mira inoltre a rafforzare la relazione tra i membri della partnership italiana e i partner esteri, allargando la rete anche ad altri soggetti (sia in Italia che nei paesi partner) per permettere nuove progettualità, un efficiente flusso di informazioni, processi bilaterali.
La promozione di due call pubbliche, una per progetti artistici e una per la mobilità degli operatori, vuole andare a sanare nel breve-medio periodo alcune delle criticità presenti nel sistema dello spettacolo dal vivo per quanto riguarda l’internazionalizzazione: la mancanza di fonti di sostegno alla mobilità individuale, la poca conoscenza dei sistemi di altri paesi specialmente nelle aree geografiche Mena/Asia, la criticità nell’individuare interlocutori e soggetti con cui collaborare.
L’obiettivo a lungo termine della rete dei partner è quello di rappresentare un’antenna italiana e agire come facilitatore di processi di internalizzazione nei confronti degli artisti italiani e di scambi con operatori e compagnie medio-orientali e asiatiche.


Partner italiani: Marche Teatro, Fondazione Fabbrica Europa, Incontri Internazionali di Rovereto, Anghiari Dance Hub, Armunia Castigliocello, Mosaico Danza Torino, Ass. Lis Lab performing arts Nebbiuno (NO)

Partner stranieri: Maqamat (Libano), Attakalari Center for Movement Arts (India), T.H.E. Dance Company (Singapore), Seoul section of CID-UNESCO / SIDance (Corea), National Performing Arts Center (Taiwan), CCDC Hong Kong, Shangai Dramatic Arts Center (settori teatro e danza), Hong Kong Arts Festival (Cina)



Calendario del progetto
Ottobre 2018: Inizio dello scambio e delle relazioni tra i partner. Pubblicazione bandi. 
Novembre 2018: pubblicazione bandi
Dicembre 2018: Chiusura delle call e selezione. Calendario definitivo delle attività. 
Gennaio 2019: Tutoring iniziale dei selezionati. Individuazione festival a cui far partecipare gli operatori selezionati. 
Febbraio - Novembre 2019: Progetti artistici: Ospitalità in Italia presso i partner per avvio del processo di lavoro. Attività all’estero con evento dimostrativo finale o altre attività di restituzione. Ospitalità presso i partner per restituzione italiana. 
Dicembre 2019: Chiusura del progetto. Elaborazione dei risultati.
   

   
                                                                     
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